BabyLab 0-3 – Percorso dei 5 sensi

Il percorso, condotto da una educatrice, si rivolge ad un gruppo di bambini nella fascia 0- 3 anni accompagnati da una figura di riferimento. Il laboratorio intende offrire occasioni di gioco, intrattenimento e stimolo.

I bambini in questa fascia d’età sono in quel livello che Piaget definisce senso motorio, uno stadio che inizia con riflessi innati che vengono ripetuti dal bambino senza consapevolezza. I riflessi seguono e rispondono a dei bisogni corporei che via via si offrono come stimolo per sviluppare la curiosità.

Il bambino inizia allora ad usare il proprio corpo come fosse un mondo da scoprire: segue gli oggetti e in primis i movimenti compiuti da chi si prende cura di lui, vocalizza e porta mani e piedi alla bocca. Diventato più consapevole (ma non del tutto) dei propri movimenti inizia ad afferrare oggetti esterni, dapprima muovendoli casualmente ed in un secondo momento portando anch’essi alla bocca, primo strumento di conoscenza del mondo. Con la conquista del movimento oculo manuale gli oggetti esterni diventano mezzi per produrre nuove conoscenze (sonagli, strumenti per lasciare tracce…).

Dai 18 mesi inizia la strada che porterà al gioco simbolico.
Il bambino comprende e riconosce dei simboli che rappresentano oggetti e situazioni del mondo reale ed è sempre più in grado di utilizzarli accompagnandoli anche con le parole.

Il laboratorio qui proposto terrà dunque conto di tali abilità generiche, ma sarà aperto e flessibile a cambiamenti in itinere nel rispetto dell’unicità di ciascuno.

    OBIETTIVI:

– favorire la relazione e la socializzazione;

– giocare partendo dalle capacità e abilità che si possiedono;

– fornire un esempio di gioco poco strutturato, ma comunque pensato e ripetibile a casa;

– offrire un’occasione di incontro per gli adulti che si prendono cura dei bambini;

– sperimentare un clima di convivialità alternativo a quello familiare;

   METODOLOGIA:

il laboratorio sarà della durata di un’ora e mezza alla settimana.
Si cercherà di riciclare il più possibile, nell’ottica di offrire l’opportunità di giocare e scoprire materiali poveri e grezzi che possono trasformarsi nella scoperta e nella creatività del gioco. E’ prevista una colazione con della frutta di stagione, l’acqua e magari tisane per i mesi freddi.