STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE WOMANLY

Art. 1 DENOMINAZIONE

E’ costituita nel rispetto del codice civile, della L 383/2000 e conformata all’art. 148 del T.U.I.R. comma 8, l’Associazione di promozione sociale denominata Womanly. L’Associazione è regolata dal presente Statuto, non ha scopo di lucro e la sua durata è illimitata.

Art. 2 SEDE

L’Associazione Womanly ha sede legale in Via Giolitti 10, Rivoli (TO). Il trasferimento della sede sociale non comporta modifica statutaria.

Art. 3 SCOPI DELL’ASSOCIAZIONE WOMANLY

L’Associazione Womanly sostiene e valorizza nel concreto la vita familiare occupandosene in tutti i suoi risvolti e problematiche (supporto sanitario, psicologico, educativo, scolastico, organizzativo e operativo), ma anche promuovendone l’attività come tassello essenziale nella costruzione di una società più coesa (organizzazione di: incontri informativi, corsi di formazione, eventi culturali, creativi e ricreativi).

Nel concreto, l’Associazione Womanly si realizza nel sostegno della maternità e nella diffusione della consapevolezza e della conoscenza della genitorialità; nella promozione della salute e della qualità di vita della famiglia; nello sviluppo della partecipazione attiva delle donne alla vita sociale, economica e culturale, anche attraverso il supporto alla conciliazione dei tempi per la gestione delle varie attività familiari; nel concorso alla tutela e alla valorizzazione di beni culturali, locali e non, che possano tornare o continuare a essere fruiti dalle famiglie come occasione di aggregazione e di crescita sociale e culturale.

Partendo da questi presupposti dunque, l’Associazione Womanly si attiva per ideare, organizzare, realizzare e coordinare corsi, convegni, seminari, giornate studio, workshop, incontri, letture, dibattiti, mostre, eventi, pubblicazioni, merchandising, manifestazioni e momenti conviviali che:

–     sensibilizzino e coinvolgano la collettività sulle problematiche inerenti principalmente il mondo della famiglia e della sfera femminile;

–     divulghino e sensibilizzino famiglie, persone interessate, studenti, operatori e professionisti di settore rispetto a tematiche educative, psicologiche, sanitarie, assistenziali, culturali;

–     contribuiscano alla formazione di professionalità specifiche connesse al mondo della famiglia e dell’educazione, per favorire la conciliazione dei tempi di vita delle donne e dei bambini, per sostenerne la salute e per garantire loro di essere circondati e supportati da personale qualificato; ne promuovano e ne sviluppino l’attività, con particolare attenzione a quelle femminili, anche mettendo queste nuove figure in contatto con le famiglie;

–     valorizzino le potenzialità del territorio, sollecitando il confronto e la partecipazione e rafforzino la rete tra persone, famiglie, operatori di settore, professionisti e istituzioni a livello locale e internazionale;

–     sostengano attivamente progetti solidali a favore di altre associazioni, di enti benefici, di istituzioni.

L’Associazione Womanly può inoltre stipulare convenzioni con enti e istituzioni pubbliche e con soggetti privati per la gestione di progetti afferenti ai propri scopi statuari.

Le finalità e le attività dell’Associazione Womanly sono ispirate a principi di pari opportunità tra uomini e donne e rispettose dei diritti inviolabili della persona. Per il perseguimento dei propri scopi, l’Associazione potrà collaborare con enti pubblici e privati al fine del conseguimento delle finalità statutarie, promuovere iniziative per raccolte occasionali di fondi al fine di reperire risorse finanziarie finalizzate solo ed esclusivamente al raggiungimento dell’oggetto sociale; effettuare attività commerciali accessorie e strumentali ai fini istituzionali.

Art. 4 I SOCI

Sono ammesse a far parte dell’Associazione Womanly tutte le persone di maggiore età, le associazioni o le persone giuridiche che accettano gli articoli dello Statuto e del regolamento interno, in sintonia con il codice etico di cui si doterà l’Associazione Womanly, che condividano gli scopi dell’Associazione Womanly e si impegnino a dedicare una parte del loro tempo per il raggiungimento dei medesimi.

L’organo competente a deliberare sulle domande di ammissione degli aspiranti soci è il Consiglio Direttivo.

L’ammissione all’Associazione Womanly è deliberata dal Consiglio Direttivo su domanda scritta, anche online, del richiedente nella quale dovrà specificare le proprie complete generalità. In base alle disposizioni del D.Lgs. n. 196/2003, tutti i dati personali raccolti saranno soggetti alla riservatezza e impiegati per le sole finalità dell’Associazione, previo assenso scritto del socio. Il diniego va motivato.

All’atto dell’ammissione il socio si impegna al versamento della quota di autofinanziamento annuale nella misura fissata dal Consiglio Direttivo, al rispetto dello Statuto e dei regolamenti emanati.

Non è ammessa la figura del socio temporaneo. La quota associativa è intrasmissibile e non è rivalutabile.

Sono previste tre categorie di soci:

–     Soci fondatori: coloro che sono intervenuti alla costituzione dell’Associazione Womanly, hanno diritto di voto, sono eleggibili alle cariche sociali, la loro qualità di soci ha carattere di perpetuità, non è soggetta a rinnovo annuale, ma solo al pagamento della quota sociale.

–     Soci effettivi o ordinari: coloro che hanno chiesto e ottenuto la qualifica di socio al Consiglio direttivo. Hanno diritto di voto e sono eleggibili alle cariche sociali. La loro qualità di soci effettivi è subordinata all’iscrizione e al pagamento della quota sociale.

–     Soci onorari: coloro che, per particolare prestigio, preparazione, statura morale e visibilità, rappresentano e divulgano in ambito mediatico e istituzionale lo spirito e gli scopi dell’Associazione Womanly. Essi hanno carattere di perpetuità e sono esonerati dal pagamento della quota annuale. Essi sono nominati dal Consiglio direttivo, su indicazione del medesimo o dei soci e la loro nomina viene ratificata dall’Assemblea.

Il numero dei soci effettivi è illimitato, quello dei soci onorari, oltre al numero di 5, è limitato a un totale massimo di un decimo rispetto al numero complessivo dei soci. I soci, a eccezione di quelli onorari, sono tenuti al pagamento della quota sociale contestualmente all’iscrizione nel libro soci e ogni anno contestualmente al rinnovo. Le attività effettuate dai soci a favore dell’Associazione Womanly per il raggiungimento dei fini sociali sono prevalentemente gratuite e svolte a titolo di volontariato. L’Associazione Womanly può, in caso di necessità, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati.

Art. 5 DIRITTI DEI SOCI

Tutti i soci aderenti all’Associazione Womanly hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi. Tutti i soci hanno i diritti di informazione e di controllo stabiliti dalle leggi e dal presente Statuto: il socio volontario avrà diritto al rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate per l’attività prestata. Tutti i soci hanno diritto di accesso a documenti, delibere, bilanci, rendiconti e registri dell’Associazione Womanly.

Art. 6 DOVERI DEI SOCI

Il comportamento del socio verso gli altri aderenti e all’esterno dell’Associazione Womanly deve essere animato da spirito di solidarietà e improntato a correttezza, buona fede, onestà, probità e rigore morale, nel rispetto del presente Statuto, del Codice etico e del Regolamento interno.

Art. 7 RECESSO/ESCLUSIONE DEL SOCIO

Il socio può recedere dall’Associazione Womanly mediante comunicazione scritta da inviare al Consiglio direttivo. Il recesso ha effetto immediato.

Il socio può essere escluso dall’Associazione Womanly in caso di inadempienza dei doveri previsti dall’art. 6 o per altri motivi che abbiano arrecato danno morale e/o materiale all’Associazione Womanly stessa.

L’esclusione del socio è deliberata dal Consiglio direttivo. Deve essere comunicata a mezzo lettera o posta elettronica al medesimo, assieme alle motivazioni che hanno dato luogo all’esclusione e ratificata dall’assemblea dei soci nella prima riunione utile. Tutti i soci receduti e/o esclusi che abbiano cessato di appartenere all’Associazione non possono richiedere la restituzione dei contributi versati, né hanno diritto alcuno sul patrimonio dell’Associazione Womanly.

Art. 8 GLI ORGANI SOCIALI

Gli organi dell’Associazione Womanly sono:

  • L’Assemblea dei Soci;
  • Il Consiglio direttivo;
  • Il Presidente;
  • Il Collegio dei revisori dei Conti ovvero Revisore dei Conti Unico, qualora nominato;
  • Il Comitato scientifico.

Tutte le cariche sociali sono assunte e assolte a totale titolo gratuito, a eccezione dei rimborsi spese sostenuti per lo svolgimento dell’incarico e motivati al Presidente e ai membri del Consiglio direttivo.

Art. 9 L’ASSEMBLEA

L’Assemblea è organo sovrano dell’Associazione Womanly. L’Assemblea dei soci è costituita dai soci fondatori, effettivi e onorari ed è convocata almeno una volta dal Presidente dell’Associazione Womanly o da chi ne fa le veci, mediante:

–     avviso scritto da inviare ai soci tramite posta elettronica, o mediante avviso di convocazione evidenziato sul sito internet dell’Associazione, almeno 15 giorni prima della data fissata per l’adunanza.

Deve inoltre essere convocata:

–     quando il Direttivo lo ritenga necessario;

–     quando la richiede almeno un decimo dei soci.

Gli avvisi di convocazione devono contenere l’ordine del giorno dei lavori e l’indicazione della sede ove si tiene la riunione. L’Assemblea può essere ordinaria e straordinaria. E’ straordinaria l’Assemblea convocata per la modifica dello Statuto o per deliberare il trasferimento della sede legale o lo scioglimento dell’Associazione Womanly. E’ ordinaria in tutti gli altri casi. L’Assemblea ordinaria è valida in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, ma ad orario differito di almeno tre ore, qualunque sia il numero dei presenti.

L’Assemblea ordinaria:

–     elegge il Presidente, che presiede anche il Consiglio direttivo;

–     elegge il Consiglio direttivo;

–     elegge il Collegio dei Revisori dei Conti o del Revisore Unico dei Conti (ove necessario) .

–     ratifica le eventuali dimissioni rassegnate dai membri del Consiglio direttivo e provvede alla loro sostituzione tramite nuova elezione;

–     propone iniziative indicandone modalità e supporti organizzativi;

–     approva il rendiconto economico-finaziario, consuntivo e preventivo annuale, predisposti dal Direttivo;

–     ratifica le esclusioni dei soci deliberate dal Comitato direttivo;

–     approva il programma annuale dell’Associazione Womanly, come predisposto dal Consiglio direttivo.

Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega; sono espresse con voto palese, tranne quelle su problemi riguardanti le persone e la qualità delle persone o quando l’Assemblea lo ritenga opportuno. Ogni socio ha diritto di esprimere un solo voto e può presentare una sola delega in sostituzione di un socio non amministratore.

Le discussioni e le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria e straordinaria sono riassunte in un verbale che viene redatto dal Segretario o da un componente dell’Assemblea appositamente nominato. Il verbale viene sottoscritto dal Presidente e dall’estensore ed è trascritto su apposito registro e conservato a cura del Presidente nella sede dell’Associazione Womanly.

Ogni socio ha diritto di consultare i verbali delle sedute e chiederne, a proprie spese, una copia.

L’Assemblea straordinaria:

–     approva eventuali modifiche allo Statuto con la presenza di almeno 2/3 dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti;

–     scioglie l’Associazione Womanly e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di 3/4 dei soci.

Tutti i soci iscritti hanno diritto di partecipare alle assemblee, di votare e di essere eletti, purché in regola con il pagamento della quota.

Art. 10 IL CONSIGLIO DIRETTIVO

L’Associazione Womanly è amministrata da un Consiglio direttivo eletto dall’Assemblea e composto da tre a dieci membri. Esso dura in carica tre anni e i suoi membri sono rieleggibili. La convocazione del Consiglio direttivo è decisa dal Presidente o richiesta e automaticamente convocata da due membri del Consiglio direttivo stesso. Le delibere del Consiglio devono avere il voto della maggioranza assoluta dei presenti, a parità di voti prevale il voto del Presidente. Il Consiglio direttivo:

–     compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione;

–     redige e presenta all’Assemblea il rapporto annuale sulle attività dell’Associazione Womanly e il programma annuale;

–     redige e presenta all’Assemblea il rendiconto economico-finanziario consuntivo e preventivo annuale;

–     fissa l’importo delle quote sociali annuali e ammette i nuovi soci;

–     esclude i soci, salva successiva ratifica dell’Assemblea ai sensi dell’art.7 del presente Statuto;

–    nomina il Comitato scientifico permanente e ne sostituisce i componenti.

Le riunioni del Consiglio direttivo, sono legalmente costituite quando è presente la maggioranza dei suoi componenti. Nell’ambito del Consiglio direttivo sono previste almeno le seguenti figure: il Presidente (eletto direttamente dall’assemblea generale), il Vice Presidente, il Tesoriere, il Responsabile del trattamento dati (eletti nell’ambito del Consiglio direttivo stesso). Le cariche e le funzioni di Tesoriere possono essere cumulate anche con quella di Vice presidente.

Art. 11 IL PRESIDENTE

Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione Womanly, presiede il Consiglio direttivo e l’Assemblea. Rappresenta l’Associazione Womanly di fronte alle autorità ed è il suo portavoce ufficiale. Convoca l’Assemblea dei Soci e il Consiglio direttivo sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie. Dispone dei fondi sociali con provvedimenti controfirmati dal Tesoriere.

Art. 12 IL TESORIERE

Il Tesoriere è il responsabile della gestione finanziaria dell’Associazione. Stanti i compiti affidati, al tesoriere è conferito potere di operare – con firma libera e disgiunta dal Presidente – con banche e uffici postali, nei limiti delle facoltà qui di seguito elencate: ha facoltà di firmare assegni di traenza, effettuare prelievi, quietanzare fatture, girare assegni per l’incasso e comunque eseguire ogni e qualsiasi operazione inerente le mansioni affidategli dagli organi statutari concernenti la gestione ordinaria dell’Associazione stessa.

Art. 13 IL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI OVVERO DEL REVISORE DEI CONTI UNICO

Il Collegio dei Revisori, ovvero del Revisore dei Conti Unico, qualora nominato, è organo di controllo amministrativo-finanziario. Qualora nominato in forma collegiale, lo stesso è formato da tre membri effettivi e due supplenti nominati dall’Assemblea dei soci tra persona di comprovata competenza e professionalità, non necessariamente aderenti all’Associazione. Il collegio rimane in carica per tre esercizi per lo stesso tempo del Consiglio direttivo. Il Collegio dei Revisori, ovvero del Revisore dei Conti Unico, almeno trimestralmente verifica la regolare tenuta delle scritture contabili e lo stato di cassa dell’Associazione. Verifica i rendiconti economico-finaziario consuntivo e preventivo annuali e presenta all’Assemblea dei soci una relazione scritta relativamente ad essi. Delle proprie riunioni il Collegio dei Revisori ovvero del Revisore dei Conti Unico redige verbale da trascrivere su apposito libro.

Art. 14 IL COMITATO SCIENTIFICO PERMANENTE

E’ organo con funzioni principalmente culturali, didattiche e divulgative, ma anche con funzioni consultive non vincolanti; suggerisce e consiglia l’Associazione Womanly e può essere consultato dall’Assemblea o dal Consiglio direttivo per la preparazione del programma annuale o in vista di iniziative inerenti aspetti educativi, culturali e sanitari attinenti gli scopi dell’Associazione Womanly. I suoi componenti, nominati o revocati dal Consiglio direttivo in numero libero, possono anche essere non soci, e devono preferibilmente essere scelti fra figure considerate di riferimento per gli scopi associativi e fra professionisti in ambito medico, sanitario, educativo, culturale universitario e istituzionale, ritenuti idonei per capacità e professionalità. Essi hanno facoltà di ottenere il rimborso delle spese sostenute per le loro partecipazioni agli eventi organizzati dall’Associazione Womanly.

Art. 15 RISORSE ECONOMICHE

Le risorse economiche necessarie al funzionamento e allo svolgimento dell’attività dell’Associazione Womanly traggono origine:

  1. a) dalle quote versate dai soci nella misura decisa annualmente dal Consiglio direttivo;
  2. b) da eredità, da donazioni, lasciti in denaro o in natura, provenienti da persone e/o enti le cui finalità non siano in contrasto con gli scopi sociali. Il Consiglio direttivo potrà rifiutare qualsiasi donazione che sia tesa a condizionare in qualsivoglia modo l’Associazione Womanly;
  3. c) dai contributi di privati, dello Stato, di Enti pubblici, della Comunità Europea, da Organismi Internazionali, da istituzioni o associazioni di qualsiasi natura;
  4. d) da proventi derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;
  5. e) da erogazioni liberali degli associati e dei terzi;
  6. f) da proventi della cessione di beni e servizi ai soci e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzata al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
  7. g) da proventi derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento.
  8. h) da altri proventi compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo di promozione sociale;

Relativamente alle risorse economiche l’Associazione Womanly si impegna a rispettare i dettami dell’art. 4, c. 2, della L. 383/2000 previsto in materia di conservazione della documentazione dei soggetti eroganti le risorse economiche di cui alle lettere b), c), d), nonché per le erogazioni di cui alla lettera e) se finalizzate alla detrazioni d’imposta e alle deduzioni del reddito imponibile indicate all’art. 22 della predetta Legge. I fondi dell’Associazione Womanly non potranno essere investiti in forme che prevedano la corresponsione di un interesse. Gli eventuali utili, proventi, o avanzi di gestione, nonché i fondi, le riserve e il capitale, non possono essere ripartiti, anche indirettamente, a favore degli associati, salvo che la destinazione o la distribuzione siano imposte dalla legge. L’eventuale avanzo di gestione dovrà essere destinato alla promozione e allo sviluppo di attività istituzionali o eventualmente devoluto ad altre associazioni che perseguono analogo scopo istituzionale. Ogni mezzo che non sia in contrasto con il Regolamento interno e con le leggi dello Stato Italiano potrà essere utilizzato per appoggiare e sostenere i finanziamenti all’Associazione Womanly e arricchire il suo patrimonio.

Art. 16 RENDICONTO ECONOMICO-FINANZIARIO

L’anno economico-finanziario inizia il 1 Gennaio e termina il 31 Dicembre di ogni hanno. Il primo esercizio chiuderà il 31 dicembre 2016. I rendiconti economico-finanziari annuali sono predisposti dal Consiglio direttivo e approvati dall’Assemblea. Il rendiconto economico-finanziario consuntivo è approvato dall’Assemblea generale ordinaria con voto palese o con le maggioranze previste dallo Statuto. L’Assemblea di approvazione del rendiconto economico-finanziario consuntivo deve tenersi entro la data del 30 aprile dell’anno successivo alla chiusura dell’esercizio sociale. Il rendiconto economico-finanziario consuntivo è depositato presso la sede dell’Associazione Womanly almeno 20 giorni prima dell’Assemblea e può essere consultato da ogni associato. Il rendiconto economico-finanziario preventivo è approvato dall’Assemblea generale ordinaria con voto palese o con le maggioranze previste dallo Statuto. Il rendiconto economico-finanziario preventivo è depositato presso la sede dell’Associazione Womanly, almeno 20 giorni prima dell’Assemblea e può essere consultato da ogni associato.

Art. 17 MODIFICHE STATUTARIE

Questo Statuto è modificabile con la presenza dei 2/3 dei soci dell’Associazione Womanly e con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni modifica o aggiunta non potrà essere in contrasto con gli scopi sociali.

Art. 18 SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE WOMANLY

Per deliberare lo scioglimento dell’Associazione Womanly e la devoluzione del patrimonio convocati in assemblea straordinaria, occorre la presenza di almeno i 3/4 degli associati e con voto favorevole della maggioranza dei presenti. L’Assemblea che delibera lo scioglimento dell’Associazione Womanly nomina uno o più liquidatori e delibera sulla destinazione del patrimonio che residua dalla liquidazione stessa. La devoluzione del patrimonio sarà effettuata con finalità di utilità sociale ai sensi della legge vigente.

Art. 19 DISPOSIZIONI FINALI

Per tutto ciò che non è espressamente previsto si applicano le disposizioni contenute nel codice civile e nelle leggi vigenti in materia.

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